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Terme Salsomaggiore Tabiano

Dove l'acqua cura, il tempo si dilata

Chi siamo

Un grande gruppo.
Un'unica visione.

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Stabilimenti termali

1

Clinica riabilitativa

100+

Anni di tradizione

Terme di Salsomaggiore e di Tabiano S.r.l. rappresenta uno dei più importanti poli termali italiani, un sistema integrato dedicato alla salute, alla prevenzione, alla riabilitazione e al benessere. Il gruppo riunisce le storiche Terme Zoja e Terme Respighi, insieme alla casa di cura Villa Igea, creando un'offerta unica che coniuga tradizione termale, innovazione sanitaria e ricerca scientifica. Le Terme Zoja valorizzano le proprietà dell'acqua salsobromoiodica di Salsomaggiore, una delle più concentrate d'Europa, attraverso cure termali, percorsi riabilitativi e servizi specialistici dedicati al recupero funzionale e al benessere della persona. Le Terme Respighi di Tabiano, conosciute come le "Terme del Respiro", impiegano una delle più ricche acque sulfuree europee, particolarmente indicata nella prevenzione e nel trattamento delle patologie delle vie respiratorie, otorinolaringoiatriche e dermatologiche, per adulti e bambini. A completare il sistema, Villa Igea rappresenta un centro di eccellenza per la riabilitazione in regime di degenza, con programmi personalizzati di recupero ortopedico, neurologico e post-operatorio. Un patrimonio di competenze mediche, risorse naturali e servizi integrati che rende TST un punto di riferimento per chi cerca salute, prevenzione e qualità della vita.

La mission di TST è promuovere una cultura della salute che metta la persona al centro, accompagnandola in ogni fase della vita attraverso percorsi di prevenzione, cura, riabilitazione e benessere. .

Grazie all'integrazione tra il patrimonio naturale delle acque termali, le competenze sanitarie e le più moderne conoscenze scientifiche, il Gruppo sviluppa servizi e programmi capaci di rispondere ai bisogni di salute di oggi e alle sfide dell'invecchiamento di domani. L'obiettivo è trasformare il concetto di cura in un percorso continuo di qualità della vita, favorendo il benessere fisico e mentale, la rigenerazione dell'organismo e una longevità attiva e consapevole. Ogni attività, dalle cure termali alla riabilitazione, dalla prevenzione ai percorsi wellness, nasce dalla volontà di offrire alle persone strumenti concreti per vivere meglio, più a lungo e in salute.

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Terme di Salsomaggiore Zoja

- Cure termali
- Rehab
- Parafarmacia
- Shop prodotti termali
- Palestra Gymsalso
- Caffetteria
- Tour Operator

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Terme di Tabiano Respighi

- Cure termali
- Centro Benessere T-Spatium

🏥

Villa Igea

- Riabilitazione neurologica
- Riabilitazione ortopedica
- Ricovero specialistico
- Lungodegenza riabilitativa

🧴

Prodotti Termali

- Dispositivi medici
- Linea Dermocosmetica Terme di Salsomaggiore
- Linea Dermocosmetica Terme di Tabiano

Acque Salsobromoiodiche

Le acque termali di Salsomaggiore sono acque salsobromoiodiche ipertoniche fredde, tra le più ricche di sali minerali in natura — 150 grammi per litro. Estratte a 16°/17°C con densità di 14° Baumé, contengono circa 151‰ di residuo fisso di sali disciolti.

Presentano la più alta percentuale di iodio (0,054 g/l) e bromo (0,23 g/l) tra le acque termali italiane. I sali ferrosi, ossidandosi a contatto con l'aria, conferiscono il caratteristico colore ruggine.

150 g/l

Sali minerali

14° Baumé

Densità

16–17°C

Temperatura

🔴
Azione antinfiammatoriaRiduce le infiammazioni a livello reumatico, circolatorio e ginecologico.
💊
Azione analgesicaAllevia il dolore cronico e acuto associato a patologie osteoarticolari.
Stimolante endocrinoAgisce positivamente sul sistema ormonale ed endocrino.
🫁
Azione respiratoriaRipristina l'attività mucociliare e ha effetto antisettico sulle vie respiratorie.

Acque Sulfuree

Le acque termali di Tabiano provengono da sorgenti e pozzi. Sono acque fredde, solfureo-solfato-calcio-magnesiache fortemente mineralizzate e con un altissimo contenuto di idrogeno solforato — tra i più alti in Europa.

Ricche di zolfo combinato con calcio, solfati, bicarbonato e magnesio, sono indicate nella prevenzione e cura di patologie di bronchi, orecchio, naso, gola e pelle, sia negli adulti che nei bambini. Preziose anche come acqua idropinica per disturbi del metabolismo.

Top 3

Europa per H₂S

100%

Naturale

Multi

Indicazioni

🧠
Sistema neurovegetativoStimolazione del sistema nervoso parasimpatico con effetto rilassante e riequilibrante.
❤️
Effetto vasodilatatorioMigliora la circolazione capillare periferica con benefici per pelle e articolazioni.
🛡️
AntiossidanteAumenta la disponibilità di glutatione, il più potente antiossidante prodotto dall'organismo.
🌿
Azione cutaneaEffetti batteriostatici, micostatici, cheratoplastici e stimolo alla rigenerazione tessutale.

01

L'acqua più ricca d'Italia

Con 150 grammi di sali minerali per litro, le acque di Salsomaggiore sono tra le più concentrate d'Italia e d'Europa — più del doppio di qualsiasi acqua di mare.

02

Il colore ruggine

Le acque di Salsomaggiore assumono una caratteristica colorazione ruggine a contatto con l'aria: è l'ossidazione dei sali ferrosi disciolti, segno della loro eccezionale ricchezza minerale.

03

H₂S record europeo

Le acque di Tabiano contengono una delle concentrazioni più elevate di idrogeno solforato (H₂S) in Europa, rendendole uniche per il trattamento delle vie respiratorie.

04

Il glutatione naturale

Le acque sulfuree di Tabiano aumentano la disponibilità di glutatione nell'organismo — il più potente antiossidante endogeno, fondamentale nella lotta contro l'invecchiamento cellulare.

05

Cura anche i bambini

Le acque termali di Tabiano sono indicate nelle terapie inalatorie anche per i più piccoli, con un reparto pediatrico dedicato che ha ricevuto apprezzamenti da migliaia di famiglie italiane.

06

Acqua da bere

Le acque di Tabiano possono essere assunte come bevanda (cura idropinica) per contrastare disturbi del metabolismo — una pratica secolare ripresa dalla moderna medicina termale.

Terme di Tabiano Terme di Salsomaggiore

I nostri prodotti

Un'eredità di acque e cura

La nascita delle Terme di Salsomaggiore e di Tabiano risale al 1839, anno in cui vengono effettuati i primi esperimenti terapeutici con le acque salsobromoiodiche — già conosciute dai Celti e dai Romani per estrarne il sale da cucina.

I

Storia di Salsomaggiore

Citata, col nome Salso, in un documento della seconda metà del IX secolo, ha legato il suo sviluppo economico e urbanistico allo sfruttamento delle locali sorgenti di acque salsoiodiche

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II

Storia di Terme di salsomaggiore

A Salsomaggiore fu Lorenzo Berzieri (1806-1888), il medico condotto del luogo a compiere le prime esperienze con i bagni termali di acqua salsobromoiodica...

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III

Storia di Terme di Tabiano

Le cure termali di Tabiano non si propongono come una panacea, come un generico rimedio per tutti i mali, ma trovano il loro campo di azione nella cura mirata ...

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Salsomaggiore

Queste, conosciute e utilizzate per l’estrazione del cloruro di sodio fin da epoca romana, hanno un alto valore terapeutico, scoperto però solo nella prima metà dell’Ottocento dal dottor Lorenzo Berzieri. Il toponimo, Salsomaggiore fino al 1956, deriva dall’aggettivo “salso” (latino SALSUS).

Nel Medioevo, appartenne alla potente famiglia dei Pallavicino, i quali, oltre a potenziare le fabbriche di sale già esistenti, ne fecero costruire delle altre. Seguendo le sorti dei territori circostanti, nel corso dei secoli è stata assoggettata a svariati dominatori, tra cui i Visconti, gli Sforza, i Farnese e i Borbone.

Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: l’ex Grand-Hotel des Thermes, con sontuosi saloni dall’aspetto orientale; lo stabilimento L. Berzieri, della prima metà del Novecento, con la facciata rivestita di marmi e ceramiche; la coeva chiesa di Sant’Antonio; la parrocchiale di S. Vitale, costruita negli anni Venti del Novecento; l’oratorio di S. Bartolomeo; la stazione ferroviaria, con l’interno ornato da lunette affrescate, raffiguranti allegoricamente le fasi più importanti della storia salsese; la parrocchiale di S. Salvatore, a Salsomaggiore-Vasi; il quattrocentesco castello e la chiesa di Santa Maria Assunta, del XVIII secolo, in località Bargone; il castello, del 1100, e la cinquecentesca parrocchiale di Tabiano; l’antica pieve di S. Giovanni, a Contignaco; il castello e la settecentesca chiesa di S. Silvestro, a Scipione; la chiesa di S. Nicomede, del IX secolo, nell’omonima località. La nascita delle Terme di Salsomaggiore e di Tabiano risale al 1839, anno in cui vengono effettuati, a Salsomaggiore, i primi esperimenti terapeutici con le acque salsobromoiodiche, acque già conosciute ed utilizzate in epoca antichissima dai celti e dai romani per estrarne un bene ambito : il sale da cucina.

Salsomaggiore Terme

A Salsomaggiore fu Lorenzo Berzieri (1806-1888), il medico condotto del luogo a compiere le prime esperienze con i bagni termali di acqua salsobromoiodica , portando a guarigione una bambina di appena nove anni : Franchina Ceriati , affetta da una grave forma di osteite e giudicata inguaribile con i comuni trattamenti farmacologici allora conosciuti.

Gli studi sui benefici delle acque termali di Salsomaggiore iniziati dal Berzieri vennero proseguiti dal dottor Giovanni Valentini (1816-1886) che adibì la propria casa a primo luogo di cura per i malati, fino a quando nel 1847 il Governo Ducale accordò l’autorizzazione all’utilizzo delle acque termali al maestro Lodovico Rocca ( Gazzetta Ufficiale di Parma del 2 agosto 1847) che provvide ad allestire un primo rudimentale stabilimento presso un’abitazione privata. Nel 1850 il Governo Ducale diede in concessione le saline al Conte D’Adhèmar che per primo edificò una piccola struttura termale con dodici camerini da bagno, adattando un porticato della fabbricazione del sale.

Rescisso il contratto con il Conte, il Governo incaricò l’architetto Luigi Montecchini, professore all’Accademia di Parma, di studiare l’ampliamento e la sistemazione definitiva dell’edificio(1857), successivamente denominato “Stabilimento vecchio” che venne portato a compimento e gestito dal marchese Guido dalla Rosa (1822-1882), insegnante di calcolo presso l’Università di Parma, imprenditore e poi Sindaco di Salsomaggiore per ben due legislature. Figura di spicco nello scenario politico ed economico di Salsomaggiore, Guido Dalla Rosa ottenne la concessione, prima per 15 anni e poi per altri 50 delle saline e dei bagni (1860), contrariamente a quanto desiderava Giovanni Valentini che, come consigliere comunale, perorava la causa della municipalizzazione dell’esercizio dell’attività (1875). Autore della perforazione dei primi pozzi artesiani in sostituzione dei vecchi pozzi scavati a mano, il Dalla Rosa modernizzò i sistemi di estrazione delle acque . La sua opera indirizzata anche all’urbanistica, con la creazione di aree verdi e collegamenti viari, fu inoltre di rilevante importanza per lo sviluppo della futura stazione termale che registrerà un grande mutamento proprio tra il 1880 ed il 1914. Ma la necessità di ristrutturazione e di ampliamento del “ Vecchio Stabilimento” portò all’edificazione dello “ Stabilimento Nuovo”, denominato “Dalla Rosa” , inaugurato nel 1883 e gestito dagli eredi del marchese insieme a Giacomo Corazza, costituendo la Società Dalla Rosa, G.Corazza & C. che per una decina d’anni detenne ancora l’esclusiva dell’erogazione delle cure termali.

Nel 1893 infatti, intervenne in spietata concorrenza l’industriale lombardo Giuseppe Magnaghi che per decreto reale ebbe un’altra concessione mineraria ( la seconda a Salsomaggiore dopo il Dalla Rosa). L’imprenditore diede avvio alla perforazione di nuovi pozzi e alla costruzione delle grandiose Terme Magnaghi dotate delle più avanzate tecnologie e soluzioni igienico-sanitarie. La nuova attività termale, supportata da una sostenuta azione pubblicitaria, aprì il turismo al mercato internazionale. Fu così che la Società Magnaghi promosse anche la costruzione del Grand Hotel des Thermes. Ma con l’avvento della Legge Facta del 1913 furono revocate tutte le concessioni minerarie, prima alla Società Dalla Rosa & Corazza e C. e poi , nel 1917, alla Società Magnaghi. E’ così che i due stabilimenti termali passeranno ad una gestione demaniale, concludendo il periodo della gestione privata. Nel 1923 vennero inaugurate le monumentali Terme Berzieri, lussuoso tempio termale , voluto e finanziato dallo Stato per accogliere una clientela più esigente ed elitaria. L’apertura della nuova struttura segnò la fine della gestione demaniale. Tutti gli stabilimenti da questa data vennero dati in gestione, per un decennio, alla Società Anonima Regie Terme che oltre a sviluppare il mercato delle cure termali, attraverso un’ampia propaganda, si adoperò anche nella realizzazione di prodotti cosmetico-farmaceutici. Dal 1923 al 1933 vennero costruiti anche l’Istituto chimico, la lavanderia Bertanella, gli alberghi Porro e Valentini, il Poggio Diana. Nel 1933, la concessione alla Società Anonima Regie Terme decade per inadempienze contrattuali e subentra di nuovo la gestione statale. Nel 1957 si costituisce l’EAGAT, l’Ente Autonomo per la Gestione delle Aziende Termali a cui le Terme di Salsomaggiore rimarranno fino al 1978, anno di soppressione dell’Ente ( legge n.641 del 21.10.1978). Da questo momento le partecipazioni azionarie ed i patrimoni verranno assegnati all’EFIM e collocati in una gestione priva di personalità giuridica, contabilmente e finanziariamente separata. Durante il periodo della Gestione EAGAT e precisamente negli anni Sessanta si passa da un periodo di crisi ad un nuovo corso. Si va verso il cosiddetto periodo del termalismo sociale e lo Stato si occupa del rinnovamento e dell’ampliamento degli impianti termali in vista di un nuovo sviluppo del termalismo anche in funzione degli accordi di Strasburgo del 14 maggio 1962 che proponevano lo scambio tra i Paesi europei per ogni possibile forma di assistenza sociale. Il 13 marzo 1967 si posa dunque la prima pietra del nuovo stabilimento Luigi Zoja , una grande struttura, progettata da Franco Albini e Franca Helg che si sviluppa su un’area di 3600 metri quadrati per uno sviluppo volumetrico di 80.000 metri cubi , ai margini del Parco Mazzini. Un complesso di 5 piani, realizzato con materiali e manufatti scelti secondo criteri di solidità e di sobria eleganza, dotato di ogni moderno comfort per far fronte alle migliaia di clienti giornalieri. Le Terme Zoja, in parte già funzionanti nel 1968, saranno inaugurate completamente nella primavera del 1970 e in autunno saranno completate dall’offerta della piscina termale coperta, moderna struttura per l’attività natatoria, situata nel parco degli alberghi Porro e Valentini e aperta tutto l’anno. Con la legge del 17.02.1993, soppresso definitamene l’EFIM, il settore termale è sottoposto alle competenze del Ministero dell’Industria e dal 1994 ( DL 617 del 7.11.1994) le partecipazioni azionarie ed i patrimoni vengono trasferiti alla Direzione generale del Ministero del Tesoro e la gestione all’IRI, in attesa della sistemazione definitiva e del riordino del settore. Questi anni generarono ancora una disputa accesa sull’opportunità della cessione da parte dello Stato della proprietà delle Aziende termali che sul territorio nazionale, insieme a Terme di Salsomaggiore erano ben tredici. Si delinearono dunque due linee politiche : da un lato i propugnatori di una radicale privatizzazione e dall’altro i peroranti la causa della “municipalizzazione” dell’attività termale, come già avanzato dal dottor Valentini nel lontano 1875. L’11 marzo 1997, a Roma venne approvata la Legge 22 detta “Collegato Bassanini” nella quale si sancì definitivamente il trasferimento a titolo gratuito di tutti gli stabilimenti termali ex-EAGAT dallo Stato alle Regioni di appartenenza. E il 5 febbraio 1998, il sindaco di Salsomaggiore (Adriano Grolli) sottoscrisse a Roma il definitivo passaggio di proprietà che in accordo con la Regione vedrà ripartito i pacchetto azionario in questo modo: il 60% al Comune di Salsomaggiore ed il 40% alla Regione Emilia Romagna che si impegna a cedere, successivamente, la quota del 20% alla Provincia di Parma. Il 29 maggio 1998 alle Terme di Salsomaggiore si insediò quindi il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri, in rappresentanza dei tre Enti e da questo momento si operò secondo un piano di rilancio che cercò di attuare una nuova svolta nella storia della più importante azienda di Salsomaggiore. Durante questi anni si avviarono nuovi investimenti a favore della diversificazione del prodotto termale per far fronte ad una flessione della clientela che perdurava già dai primi anni Novanta . Nasce così a fine 1998 il primo Centro Benessere termale nelle monumentali terme Berzieri che da anni non venivano più riaperte per la stagione termale . Il Centro Benessere , realizzato con il cofinanziamento regionale grazie al “Programma Speciale d’Area” ( L.R.30/96) si è ampliato nel 2002 e poi ancora nel 2006 occupando un’area di 4.000 metri quadrati Nel 2009 saranno aperte anche nuove piscine interne al Palazzo termale per altri 500 metri quadrati di occupazione dell’area sottostante, quale servizio complementare e necessario all’offerta di benessere del Centro, finalizzata all’incremento del numero di ingressi dei clienti del benessere. Altro importante investimento che è andato a riqualificare l’offerta dello stabilimento Zoja è stata la realizzazione nel 2000 del Centro di Idroterapia, uno spazio suddiviso tra la piscina termale a livelli differenziati, adibita alla riabilitazione motoria e due percorsi vascolari per la cura delle vasculopatie. I Soci, Comune di Salsomaggiore, Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna , dal 1° novembre 2008 attuano la fusione per incorporazione di Terme di Tabiano con Terme di Salsomaggiore , ridistribuendo le quote societarie in questo modo : 66% al Comune di Salsomaggiore , 17% alla Provincia di Parma e 17% alla Regione Emilia Romagna. Da questo momento, la ragione sociale delle due Aziende si trasforma in “Terme di Salsomaggiore e di Tabiano SpA”.

Tabiano Terme

Le cure termali di Tabiano non si propongono come una panacea, come un generico rimedio per tutti i mali, ma trovano il loro campo di azione nella cura mirata delle affezioni in cui è dimostrata la loro efficacia. Questo aspetto, che non è affatto comune tra le stazioni termali, è una caratteristica di Tabiano fin dal suo ingresso a pieno titolo tra le stazioni termali europee, avvenuta nel 1841 per volere della duchessa Maria Luigia d’Austria. Prima di allora le acque erano state utilizzate principalmente dagli abitanti del luogo per curare se stessi e gli animali, oltre che dai militari, che, in occasione delle furiose battaglie combattute attorno ai numerosi castelli della zona, erano i primi e unici “turisti e curandi” a cui era a quei tempi concesso di accedere a questo territorio. Tabiano deve aver suscitato ricordi positivi nelle truppe accampate a Fornovo per la famosa battaglia del 1495 tra Carlo VII e gli Stati Federati, se è rimasta una splendida sequenza iconografica del Castello affrescata sulle pareti della Galleria delle Cartine Geografiche in Vaticano. Una certa fama dovevano essersela procurata quindi, queste acque, anche in tempi di scarsa circolazione di idee e uomini, se le sue proprietà erano state registrate già nei primi trattati di idrologia del 1600 (Gerolamo Zunti), quando questa scienza muoveva i suoi primi passi. E’ certo che le utilizzarono, a scopo curativo, i militari delle file napoleoniche. I successi di guarigione attrassero nel 1806 l’attenzione di alcuni scienziati di Parma, come risulta da uno scritto del Prof. G.B. Guidotti in cui si accenna alle sostanze che costituiscono l’acqua salino-idrogeno-solforata di Tabiano. Nel 1813 ne fu fatta un’analisi chimica dal Prof. G. Gottardi e un’analisi delle proprietà medicamentose dal Dott. G. Bocchi. In quell’epoca l’acqua, che veniva raccolta in una fossa naturale, fu acquistata da un “borghigiano”, il quale vi eresse in prossimità una capanna con quattro vasche di legno. In quelle condizioni si continuò fino a quando i curandi, utilizzando una strada non sempre praticabile, diventarono sempre più numerosi, ospitati dal parroco del luogo, Don Jacopo Calestani, nella sua casa. Correva l’anno 1839.

La fondazione della stazione Termale La duchessa Maria Luigia, figlia di Francesco I Imperatore d’Austria nonché vedova di Napoleone Bonaparte, resse con spirito illuminato i ducati di Parma, Piacenza e Guastalla dopo il trattato di Fontainbleau, portando in queste terre l’ambizione di appartenere ad una cultura cosmopolita ed europea che ancora oggi i parmigiani si portano nel cuore. Una delle strategie politiche più importanti e all’avanguardia del suo governo fu l’intervento sulla Sanità Pubblica, attuata soprattutto tramite la prevenzione (introdusse fra l’altro l’uso del vaccino contro il tifo). Maria Luigia era “un’ esperta” ed un’estimatrice di acque termali dal momento che già dalla giovinezza, per la sua salute cagionevole, si recava, con la famiglia, nelle “villes d’eaux” più alla moda: Aix les Bains, Baden, Ischl. Non fu difficile quindi per Don Jacopo Calestani, parroco di Tabiano, convincere la sovrana dell’opportunità di erigere il primo stabilimento ad uso dei suoi sudditi, dopo che lei stessa si era recata di persona sul luogo ed aveva fatto sottoporre l’acqua a severe analisi. Per essere sicura dei risultati Maria Luigia volle che venissero effettuati “controlli incrociati” quindi incaricò personalmente il prof. Tommasini, mentre la Corte affidava i controlli ufficiali al capo della Farmacia Ducale Giovanni Landi; contemporaneamente il Presidente dell’Interno si occupò di commissionare le analisi anche al dott. Del Bue. Le relazioni chimiche, ancor oggi consultabili, convinsero completamente la Duchessa attestando una straordinaria ricchezza minerale che è in perfetta analogia con le analisi attuali, a conferma della straordinaria immutabilità della fonte. La duchessa acquistò inoltre i terreni su cui gli Ospizi Civili di Borgo S. Donnino (l’attuale Fidenza) eressero il primo stabilimento, dove si distribuivano gratuitamente le cure ai bisognosi. Promosse poi la realizzazione di una nuova comoda strada car-rozzabile di collegamento con Borgo S. Donnino e fece costruire un edificio ad uso albergo: il Grande Albergo con annesso l’oratorio.

Sviluppo della Stazione Termale Fu il dott. Lorenzo Berzieri, scopritore del termalismo salsobromoiodico della vicina Salsomaggiore, il primo direttore del nuovo stabilimento. A lui, motivato da un grande interesse clinico e statistico, si deve la prima minuziosa ricerca sull’efficacia delle acque nei diversi casi clinici che giungevano a Tabiano. Si trattava di un pubblico eterogeneo: aristocratici, porporati, medici, letterati e ingegneri, ma pure impiegati, negozianti ed artigiani, provenienti anche da città lontane dai confini del ducato, come Mantova, Cremona e perfino Parigi. Nel 1866 lo stabilimento aveva già la necessità di allargarsi, anche perché si introdussero le docce e le fangature che, in aggiunta ai bagni, diedero ottimi e documentati risultati sulle malattie della pelle. In questo periodo si ebbero anche le prime conferme dell’efficacia di quest’acqua nella cura delle malattie respiratorie e nel 1870 venne introdotta la camera per inalazioni solfidriche collettive. Le acque venivano, in quegli anni, raccomandate non solo per faringiti, laringiti e bronchiti, ma anche per la cura, la conservazione e il recupero della voce degli artisti. Le più belle voci del panorama lirico: Giuseppina Strepponi, Teresa Stoltz, Adelina Patti, Tamagno, Caruso e altri, erano ospiti fissi di Tabiano insieme al Maestro Verdi e ai librettisti Illica e Boito, dando avvio ad una tradizione che non è mai venuta meno. Nel 1887 divenne Direttore Sanitario dello stabilimento, passato dal 1863 in proprietà privata, il Dott. Prof. Emilio Respighi, fratello del celebre musicista Ottorino, del celebre scienziato Lorenzo e dei Cardinali Carlo e Pietro Respighi, e ricordato come il primo che utilizzò i raggi X in dermatologia in Italia. Diede grande rilievo all’uso delle acque nelle malattie della pelle, che costituivano una delle sue massime specializzazioni, e negli avvelenamenti da metalli. Dopo alterne vicende dovute al succedersi dei gestori dello stabilimento e delle proprietà alberghiere ad esso collegate, Tabiano venne scelta nel 1918 dal nuovo pro-prietario, il Comune di Milano, per crearvi una Colonia per bambini. Ebbe così inizio la vocazione pediatrica delle Terme in cui si diede impulso allo studio sistematico delle patologie infantili ad indicazione termale. Storia Moderna L’intera proprietà venne rivenduta nel 1934 al Comune di Salsomaggiore. Solo nel dopoguerra, però, iniziò il rilancio dello stabilimento e riprese l’interesse del mondo medico e scientifico per gli studi idrologici sulle acque minerali di Tabiano. ­La scienza idrologica, fino ad allora un po’ trascurata negli ambienti medici e accademici, probabilmente a causa delle grandi promesse chimico farmacologiche di quegli anni, ebbe nuovo impulso soprattutto nelle patologie cosiddette “minori”, ma di ampia diffusione, quali quelle trattate in gran numero a Tabiano. Si sviluppò così il moderno concetto di benessere complessivo, in cui trova ampio spazio e potenzialità anche l’acqua minerale di Tabiano: un’acqua efficace e pressoché priva di effetti collaterali che mantiene misteriosamente costanti nel tempo le sue benefiche proprietà salutari.

1923 — Il tempio Liberty

Le monumentali Terme Berzieri

Nel 1923 vennero inaugurate le monumentali Terme Berzieri — lussuoso tempio termale voluto e finanziato dallo Stato per accogliere una clientela più esigente ed elitaria. L'apertura segnò la fine della gestione demaniale: tutti gli stabilimenti furono dati in gestione per un decennio alla Società Anonima Regie Terme.

Questa società, oltre a sviluppare il mercato delle cure termali con ampia propaganda, si adoperò nella realizzazione di prodotti cosmetico-farmaceutici. Dal 1923 al 1933 vennero costruiti l'Istituto chimico, la lavanderia Bertanella, gli alberghi Porro e Valentini, il Poggio Diana.

Nel 1933 la concessione decade per inadempienze e subentra di nuovo la gestione statale. Nel 1957 si costituisce l'EAGAT (Ente Autonomo per la Gestione delle Aziende Termali), che gestirà le Terme di Salsomaggiore fino al 1978. Negli anni '60 si passa da un periodo di crisi al "termalismo sociale", con rinnovamento degli impianti anche in funzione degli Accordi di Strasburgo del 1962.

Il patrimonio storico-architettonico di Salsomaggiore comprende lo stabilimento Berzieri con la facciata rivestita di marmi e ceramiche, il Grand-Hotel des Thermes con sontuosi saloni orientali, la chiesa di Sant'Antonio, la stazione ferroviaria con lunette affrescate e molte altre testimonianze.

1967–1970 — Architettura moderna

Le Terme Zoja: Franco Albini e Franca Helg

Il 13 marzo 1967 si posa la prima pietra del nuovo stabilimento Luigi Zoja, una grande struttura progettata dagli architetti Franco Albini e Franca Helg. Si sviluppa su un'area di 3.600 m² per uno sviluppo volumetrico di 80.000 m³, ai margini del Parco Mazzini.

Un complesso di 5 piani, realizzato con materiali scelti secondo criteri di solidità e sobria eleganza, dotato di ogni moderno comfort per far fronte alle migliaia di clienti giornalieri. Le Terme Zoja, in parte già funzionanti nel 1968, vengono inaugurate completamente nella primavera del 1970.

Nel 2000 viene realizzato il Centro di Idroterapia: una piscina termale a livelli differenziati per la riabilitazione motoria e due percorsi vascolari per la cura delle vasculopatie. Nel 1998 il nuovo Consiglio di Amministrazione, rappresentante di Comune di Salsomaggiore, Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna, avvia un piano di rilancio.

2008 — La società moderna

Fusione e nascita di Terme di Salsomaggiore e di Tabiano SpA

Dal 1° novembre 2008 i Soci — Comune di Salsomaggiore, Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna — attuano la fusione per incorporazione di Terme di Tabiano con Terme di Salsomaggiore, ridistribuendo le quote societarie: 66% al Comune di Salsomaggiore, 17% alla Provincia di Parma, 17% alla Regione Emilia Romagna.

Da questo momento la ragione sociale si trasforma in "Terme di Salsomaggiore e di Tabiano SpA". Il percorso verso la privatizzazione era iniziato con la Legge 22 dell'"Collegato Bassanini" (11 marzo 1997), che sancì il trasferimento a titolo gratuito di tutti gli stabilimenti ex-EAGAT dallo Stato alle Regioni, e il 5 febbraio 1998 il sindaco Adriano Grolli firmò il definitivo passaggio di proprietà.

A fine 1998 nasce il primo Centro Benessere termale nelle monumentali Terme Berzieri, ampliato nel 2002 e nel 2006 fino a 4.000 m², con nuove piscine interne aperte nel 2009 per altri 500 m².

Fonti bibliografiche

"Salsomaggiore Terme e l'Istituto Chimico del Regio Demanio" (Archivio storico delle Terme) — "Salsomaggiore: nascita e sviluppo di una città termale" (Maurizia Monatti Bacchini, 1981)

Salsomaggiore · Terme Zoja

Balneoterapia e Fangoterapia — Reumatologia & Ortopedia

La balneoterapia salsobromoiodica è indicata in tutti i processi infiammatori cronici che riguardano l'apparato osteoarticolare. Il meccanismo delle acque termali agisce con azione antinfiammatoria e interviene sul metabolismo del calcio, favorendo il rallentamento del processo degenerativo della cartilagine articolare.

Il fango termale di Salsomaggiore è ricchissimo di sostanze minerali, ipertonico, privo di flora batterica, di colore bruno con eccezionale plasticità e termostabilità. Viene applicato a scopo terapeutico come supporto al bagno, accentuandone l'efficacia analgesica e antinfiammatoria. È consigliato nelle artrosi, nei postumi di fratture, nelle periartriti e nelle rigidità articolari.

Il bagno termale con idromassaggio migliora la circolazione sanguigna; con l'ozono favorisce una migliore ossigenazione dei tessuti e del metabolismo cellulare.

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Salsomaggiore · Terme Zoja

Cure Ginecologiche Termali

I trattamenti termali ginecologici — irrigazioni e aerosol vaginali — sono abbinati al bagno salsobromoiodico, trattamento fondamentale per tutte le patologie femminili. La crenoterapia locale e generale è spesso accompagnata da fango addomino-pelvico (fango a mutandina) per accentuare l'azione terapeutica.

Irrigazioni Vaginali: indicate nelle forme infiammatorie croniche e subacute, nella fibromiomatosi uterina, negli squilibri ormonali, nella micropolicistosi ovarica, nella dismenorrea, nell'infertilità e nel climaterio. Effettuate con Acqua Madre o acqua deferrizzata (2°–4° Bé, 38°C, 2 litri per seduta).

Aerosol Vaginali: terapia per discinesie tubariche, varicocele pelvico, endometriosi, prevenzione aderenze, recupero del pavimento pelvico in menopausa.

Salsomaggiore · Terme Zoja

Cure Inalatorie — Otorinolaringoiatria

Le cure inalatorie alle Terme di Salsomaggiore sono indicate nei disturbi delle prime vie aeree, nelle malattie broncopolmonari croniche ostruttive ed enfisematose, nelle otiti e nella sordità rinogena.

Le acque salsobromoiodiche esplicano una naturale azione antinfiammatoria e antibatterica, stimolano i processi riparativi dei tessuti e aumentano le difese dell'organismo. Studi epidemiologici dimostrano che dopo un trattamento termale inalatorio il consumo di farmaci è drasticamente ridotto.

Salsomaggiore · Terme Zoja

Pneumologia — Broncopatie croniche

Le acque salsobromoiodiche sono indicate nelle malattie broncopolmonari croniche ostruttive ed enfisematose e nell'asma bronchiale. Grazie alla loro complessa mineralizzazione esplicano un'azione antinfiammatoria locale e generale e stimolano i processi riparativi delle mucose respiratorie.

Approfondisci le tecniche inalatorie →

Salsomaggiore · Terme Zoja

Flebologia — Cure Vascolari

Il bagno salsobromoiodico con idromassaggio è molto utile nei casi di disturbi del circolo periferico, nei postumi di fratture e nei flebopatici. Il bagno con ozono migliora l'ossigenazione tessutale ed il metabolismo cellulare, particolarmente indicato nelle vasculopatie periferiche, dismetabolismi e flebopatie croniche.

Il Centro di Idroterapia delle Terme Zoja offre anche percorsi vascolari in piscina termale per la cura delle vasculopatie.

Salsomaggiore e Tabiano

Cure Pediatriche Termali

Le acque termali di Tabiano sono indicate nelle terapie inalatorie anche per i più piccoli, con un reparto pediatrico dedicato. I trattamenti sono indicati per linfatismo, ipertrofia adenotonsillare e alterazioni del ricambio (obesità infantile).

Dal 1918, quando Tabiano venne scelta dal Comune di Milano come Colonia per bambini, si è sviluppata una vocazione pediatrica delle Terme con lo studio sistematico delle patologie infantili ad indicazione termale.

Tabiano · Terme Respighi

Otorinolaringoiatria — Tabiano

Le acque sulfuree di Tabiano sono tra le più ricche di idrogeno solforato in Europa (oltre 100 mg/l). Sono indicate per riniti allergiche, vasomotorie e croniche atrofiche, faringolaringite cronica, sinusite allergica e recidivante, polisinusite, stenosi tubarica, otiti catarrali e ipoacusia.

Le Terme di Tabiano hanno il primato in Italia per numero di cure inalatorie erogate, grazie a oltre 160 anni di esperienza clinica e a protocolli sanitari validati da ricerche scientifiche.

Vedi le 10 tecniche inalatorie →

Tabiano · Terme Respighi

Broncopneumologia — Acque Sulfuree

L'acqua sulfurea di Tabiano è particolarmente indicata per sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche, bronchiti croniche semplici o con componente ostruttiva, bronchiectasie.

Il Centro di Riabilitazione Respiratoria di Tabiano offre: ventilazione meccanica e fisiochinesiterapia respiratoria, rieducazione logopedica per la voce, rieducazione tubarica e vestibolare, TRT, idrochinesiterapia motoria e ginnastica vascolare.

Approfondisci le cure riabilitative →

Tabiano · Terme Respighi

Dermatologia — Psoriasi ed Eczema

L'acqua sulfurea di Tabiano esplica a livello cutaneo effetti batteriostatici e micostatici, cheratoplastici e cheratolitici, e stimola la rigenerazione tessutale. È particolarmente indicata per psoriasi, eczema, dermatite atopica e dermatite seborroica ricorrente.

Il Centro Benessere T-Spatium sfrutta l'azione antibatterica e cheratoplastica dell'acqua per migliorare tono ed elasticità cutanea. Una vacanza alle Terme di Tabiano offre un'assistenza medico-dermatologica continua con esami e trattamenti personalizzati.

Lavora con noi

Terme di Salsomaggiore e di Tabiano è in fase di sviluppo e di rilancio delle sue attività e dei suoi servizi in ambito termale. Per il continuo potenziamento degli organici siamo in costante ricerca di profili professionali qualificati da inserire nell'organico aziendale.

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Allega CV aggiornato e specifica la posizione di interesse nell'oggetto.

Posizioni aperte

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Fisioterapisti

Riabilitazione in acqua termale e fisioterapia tradizionale presso i nostri centri.

Candidati
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Manutentore Senior

Gestione e manutenzione degli impianti termali e delle strutture storiche monumentali.

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Manutentore Junior

Supporto alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabilimenti.

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Con riferimento alla legge 196/2003, si dichiara espressamente di prestare il proprio consenso e si autorizza il trattamento e l'utilizzo dei dati inseriti.

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Le voci dei nostri ospiti

Recensioni & Testimonianze

★★★★★

"In occasione del mio ritorno a Tabiano, dopo alcuni anni in cui per motivi familiari lo avevo abbandonato, ho notato con grande stupore la trasformazione che ha avuto la località. Bellissimi i giardini e le fontane, ma anche la nuova facciata dello stabilimento termale che ha dato a Tabiano un tocco di rinnovamento e modernità. Le vostre cure termali sono sempre ottime e ottima è l’accoglienza che sapete riservare ai vostri clienti. Grazie di tutto e arrivederci al prossimo anno."

Pier Giorgio S.

Savona

★★★★★

"Vi scrivo per ringraziarvi del vostro lavoro. Sono stata da voi qualche settimana fa con il mio fidanzato, la settimana scorsa è venuto mio fratello con la sua compagna e tra poco vi troverete una prenotazione da parte di mio cugino e moglie... a questo punto oserei dire che mi merito un week-end gratuito presso il Centro per la pubblicità che vi ho fatto!! :-D A parte gli scherzi, penso che il "passaparola" sia una bella soddisfazione lavorativa, quindi vi ringrazio davvero per la cortesia e l'attenzione che ponete nel rapporto con gli utenti e per la qualità dei servizi che offrite! E vi auguro buon lavoro!"

Simona B.

via email

★★★★★

"Venivo da un periodo molto faticoso sotto tutti i punti di vista ed i vostri trattamenti relax mi hanno restituito il benessere psico-fisico di cui tanto si parla. Provare per credere! Io tornerò con l’amica che me li ha consigliati. Grazie a voi e anche a lei."

Graziella B.

Vercelli

★★★★★

"Mi sento in dovere di ringraziarvi sinceramente per aver risolto definitivamente un problema all’orecchio che senza il vostro intervento avrebbe causato sordità a mio figlio di 7 anni. La serietà e la professionalità che vi contaddistinguono nello svolgimento della vostra professione sono davvero uniche e la mia esperienza lo può confermare. Un grazie di cuore a voi tutti che lavorate ogni giorno per farci stare bene."

Loredana B.

Bologna

★★★★★

"Siamo un gruppo di amiche che hanno sperimentato il Percorso Arcobaleno dei Sensi, grande novità di quest’anno. Ci siamo divertite tantissimo e abbiamo stretto tante amicizie!!! Molto bello anche il Centro Orientale. Ci terremo informate sulle prossime novità. Grazie"

Vittoria, Valentina, Cinzia, Simona

Bologna

★★★★★

"Vivo a Milano e in occasione di una visita presso parenti che abitano vicino a Parma, ho approfittato per trascorrere un week end di relax alle vostre Terme. Desidero complimentarmi per la struttura moderna ed efficiente e per la professionalità del vostro personale, ma la cosa che mi ha colpito in particolare sono le bellissime zone verdi che circondano lo Stabilimento termale e che, per chi come me vive nel caos e nell’inquinamento della città, sono un’oasi impagabile di serenità e relax."

R.B.

Milano

★★★★★

"Vorrei semplicemente ringraziarvi per aver contribuito con i vostri prodotti a risolvere un problema di psoriasi leggera al volto che mi perseguitava da un po’ di tempo."

A.C.

Torino

★★★★★

"Il mio soggiorno a Tabiano per le cure é stato FANTASTICO, ho particolarmente apprezzato le proprietà e la ricchezza dell'acqua termale e sottolineo che l'atmosfera VERDIANA é stata pure una vera TERAPIA!! Un complimento sentito per il personale medico, paramedico, ausiliario, etc. che ho incontrato con il loro carattere emiliano, solare e la loro professionalità. Grazie di cuore."

Enrica B.

Milano

★★★★★

"Sono un vostro cliente affezionato, vengo a Tabiano da ben 10 anni, le cure mi hanno giovato e mi sono sempre trovato benissimo. In tutto questo tempo ho vissuto con piacevole sorpresa la graduale crescita della vostra località e della vostra struttura e voglio dimostrarvi tutto il mio apprezzamento per il grande lavoro che avete svolto raggiungendo l’obiettivo di fornire al cliente servizi di alta qualità. Una realtà al passo coi tempi risponde alle esigenze dei suoi clienti, questo, per me, è Tabiano con le sue Terme."

L.S.

Mantova

★★★★★

"“Ricaricarsi di rinnovata energia…..“ l’ho letto in alcune delle vostre proposte e sui vostri depliants, ora posso affermare che è vero. A Tabiano si respira bene, si mangia bene e ci si rilassa. Le cure sono benefiche, i trattamenti al T-SPATIUM molto piacevoli e la località con tutto quel verde è davvero carina. Ci tornerò."

D.F.

Genova

★★★★★

"Dico soffrivo perchè da sei mesi dopo una cura con i vostri prodotti che sono l'acqua spray e la crema iper-idratante e non ho più quei fastidi che mi hanno portato all'esasperazione per due anni. Ho usato cortisonici a rotta di collo ma nessuno mi ha fatto stare così bene. La mia è una supplica di pubblicità affinchè chi ha il mio stesso problema possa curarsi senza avvelenarsi. Quello che comunque mi preme e che i dermatologi dovrebbero parlare dei vostri prodotti e che secondo me la vostra ricerca porterà sempre ad un migliore risoluzione di tanti problemi dermatologici. Un caro abbraccio Flaminia"

Flaminia C.

via email

★★★★★

"La qualità dei vostri prodotti è ottima. Sono stata molto contenta di poter usufruire del servizio internet per dei prodotti che conosco sin da quando ero bambina e che ora uso per i miei figli."

Olga S.

Roma

★★★★★

"Ritengo buono il prodotto, grazie ai risultati positivi ottenuti per l'otite del mio piccolo figlio, così pure tutti gli altri servizi."

Giuseppe B.

Palermo

★★★★★

"Sono parecchi anni ormai che utilizzo i Vostri prodotti,li trovo assolutamente fantastici e rispondono pienamente alle mie esigenze. Altro aspetto secondo me da non sottovalutare è comunque anche il rapporto qualità/prezzo, che ritengo sia ottimo."

Rosanna S.

Vigevano

★★★★★

"Sono ormai diversi anni che, sia io che mio figlio Gabriele, frequentiamo la Vostra struttura e desidero semplicemente complimentarmi con tutti Voi per l'ottimo servizio offerto, sotto tutti gli aspetti. Molto bello (e soprattutto pratico per noi mamme)il nuovo reparto pediatrico. Continuate così!! Grazie"

Cristina C.

Milano

★★★★★

"La qualità dei vostri prodotti è ottima e rispondente alle mie esigenze. Il servizio di recapito è stato entrambe le volte rapidissimo: in un'occasione addirittura più rapido delle mie aspettative."

Raffaella F.

Roma

★★★★★

"Sono molto soddisfatta dei vostri prodotti tanto è vero che sono appena stata da voi a fare un week- end benessere e naturalmente ho acquistato presso il vostro shop alle terme. Ho inoltre consigliato i vostri prodotti alle mie amiche ed ora sono vostre clienti."

Barbara A.

Brignano BG

★★★★★

"Ci chiamiamo Luca e Sergio, siamo di Milano e abbiamo delle Terme di Tabiano un piacevolissimo ricordo. Lo scorso autunno, nel vostro centro benessere, precisamente nel percorso Arcobaleno dei Sensi, tra sauna, bagno turco, idromassaggio e tisane termali, abbiamo incontrato due bellissime fanciulle che tutt’ora frequentiamo come carissime amiche. Considearata la lontananza (loro sono di Ferrara) abbiamo pensato di incontrarci nuovamente al T-SPATIUM delle Terme di Tabiano e …..se son rose fioriranno…..Noi ci speriamo. Grazie, il percorso arcobaleno dei sensi è bellissimo!!!!"

Luca e Sergio

Milano

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